Cambia la parte illuminata che vediamo
La Luna brilla perché riflette la luce del Sole, che ne illumina una metà. Mentre gira intorno alla Terra, vediamo porzioni diverse di quella metà: è questo che produce le fasi lunari.[1]
La sequenza delle fasi si ripete in circa 29,5 giorni, un intervallo che non coincide esattamente con un mese di calendario.[1]
Un appunto quando la Luna è visibile
Quando la Luna è visibile, si può guardarla per un momento da un luogo sicuro e familiare e annotare data, ora e forma della parte luminosa. La tabella offre un esempio da adattare: non servono un disegno preciso né un’uscita notturna.
| Che cosa annotare | Esempio |
|---|---|
| Data e ora | 12 maggio, verso le 18 |
| Forma della parte luminosa | Una falce sottile |
| Posizione rispetto a un punto familiare | Sopra un tetto visibile dalla finestra |
Confrontare due o tre appunti
Con due o tre appunti si possono confrontare le forme. Se è nuvoloso o la Luna non si vede, si può lasciare uno spazio vuoto. La prossima volta che è visibile, si può osservare se appare più rotonda rispetto a un’osservazione precedente.